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Baradili Capitale della Pizza 2018

Baradili Capitale della Pizza 2018

Come avevamo anticipato, dopo l’edizione della scorsa primavera cui avevamo preso parte, Pizza On The Road è diventato ufficialmente media partner della nuova edizione di Baradili Capitale della Pizza, la serata tutta dedicata alla pizza che fa da anticipazione e apertura all’evento più ampio I Fili del Gusto, organizzato dall’Accademia Casa Puddu – e in particolare da Gianfranco Massa e Domenico Sanna che ne sono il presidente e il responsabile-ambasciatore – nel grazioso paese della Marmilla, bella regione poco conosciuta del Sud Sardegna più recondito.

Baradili e la pizza

Un caso davvero unico: il più piccolo comune d’Italia, con 84 abitanti (residenti, gli effettivi sono una sessantina), conta ben tre pizzerie – tra cui Sa Scolla, la pizzeria aperta all’interno di Casa Puddu – e quasi ogni sera, nei week end ma non solo, richiama almeno il doppio della sua popolazione dai paesi vicini o anche da Cagliari proprio grazie alla pizza (e alla cucina di campagna proposta dal menu di Sa Scolla, curato dallo chef Leonardo Marongiu e da altri collaboratori che coordinano gli allievi dell’Accademia). Non potevamo dunque mancare a questo incontro!

Baradili Capitale della Pizza 2018: i protagonisti

Per questa edizione dunque abbiamo aiutato Domenico e Gianfranco a reclutare i pizzaioli “del continente” che sono venuti ad affiancare quelli del luogo, lavorando fianco a fianco e dividendo forno e bancone con quelli di Sa Scolla e del Chiosco-Bar Pizzeria Al Parco.

Oltre ad aver assaggiato ottime pizze, proposte per la serata in formula degustazione accompagnate dai vini della cantina Su’Entu e dal Gin Tonic finale a cura dell’amico e collega Francesco Bruno Fadda, è stato bello vedere gli scambi professionali e di amicizia tra i pizzaioli e le contaminazioni tra i prodotti dei territori d’origine e quelli locali.

Ecco dunque chi sono stati i giovani pizzaioli protagonisti in arrivo da Nord, Centro e Sud Italia ad affiancare i colleghi sardi:

Alessandro Cimatti di Pummà a Bologna – arrivato in Sardegna insieme al direttore generale del gruppo, Matteo Tambini (una nostra vecchia conoscenza, ex socio di ‘O Fiore Mio) – ha lavorato fianco a fianco a dei ragazzi di Sa Scolla.

Al forno sistema all’esterno, invece, superando brillantemente qualche difficoltà logistica, hanno sfornato pizze Jacopo Mercuro e Mirko Rizzo di 180g Pizzeria Romana , in arrivo da Centocelle. A dare loro supporto morale, anche Giancarlo Casa della Gatta Mangiona, sempre da Roma, che ha invece preso parte all’incontro in programma la domenica per I Fili del Gusto sul tema “territorio, agrifood e wellness”, parlando del valore della pizza nel racconto e nella promozione del territorio (a cominciare dall’esempio di Franco Pepe).

parcoDa Il Parco, invece, insieme ai pizzaioli del posto c’era Valentino Tafuri di 3Voglie a Battipaglia, che la sera prima insieme a loro ha sfornato anche pane e friselle.

 

Baradili Capitale della Pizza 2018: le pizze e le sorprese 

Ed ecco quello che abbiamo assaggiato, in un tour de force gastronomico – cominciato in realtà al mattino a Cagliari con la visita al mercato San Benedetto, l’assaggio dei formaggi sardi sudato da Michele Cherchi e il pranzo da Cucina.Eat – in entrambe le pizzerie.

Baradili Capitale della Pizza 2018Sa Scolla ha proposto una pizza sottile e soffice, molto gustosa, condita con prosciutto cotto locale, mele caramellate e crema di mandorle.

Baradili Capitale della Pizza 2018Pummà ha portato un po’ di Emilia Romagna in Sardegna con la Nuova Fiore: l’impasto alto e consistente ma leggero, a base di un mix di farine da grani locali che fa parte di un nuovo progetto di filiera 100% romagnola, era condito con burrata e prosciutto Zuarina 24 mesi. 

Baradili Capitale della Pizza 2018I ragazzi di 180Grammi invece hanno mescolato le carte proponendo l’intrigante Romana On The Road (apprezzatissima dedica al nostro sito!): il loro consueto impasto “romano 2.0”, non troppo croccante, era condito con pancetta di maiale sardo, riduzione di fichi d’India (in piena esplosione al momento a Baradili), gel di Mirto e Pecorino di Osilo (preso al mercato da iCherchi al mattino).

Baradili Capitale della Pizza 2018Dall’altro lato, Il Parco ha proposto una Pizza Baradili – arrivata al nostro tavolo a forma di cuore – condita con mozzarella e salsiccia (salame) di provenienza sarda, rucola, grana e gorgonzola.

Baradili Capitale della Pizza 2018Valentino Tafuri invece ha proposto la sua Pizza Cilentana – quella più alta e “penosa”, ma in realtà davvero eterea, cotta nel ruoto e poi ripassata al forno – rivista per l’occasione: dunque, sugo di pomodori datterini gialli, mozzarella di bufala cilentana aggiunta a crudo, soppressata di Gioi, melassa di fichi bianchi cilentani (non troppo distante, nel gusto, dalla sapa sarda) e polvere di mortella, profumata erba selvatica (il mirto) che accomuna il territorio cilentano a quello sardo.

Ma non era finita qui: oltre alla “Stella di Baradili” sfornata in aggiunta dai pizzaioli de Il Parco, una volta tornati a Sa Scolla abbiamo trovato ad attenderci non solo il Gin Tonic di Fadda ma anche una creazione improvvisata di Mirko e Jacopo: la pizza seada, ispirata al famoso dolce sardo. Due panetti stesi e farciti con mozzarella e formaggio più scorza di limone, chiusi a formare un disco ripieno che, una volta cotto, è stato spennellato di miele. Buonissima!

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