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Dall’antica Via del Pane alla pizza social&gourmet

Al via il prossimo 6 dicembre la nuova stagione del comprensorio sciistico Porta Vescovo Dolomiti Resort. Gli ingredienti? Piste emozionanti, un panorama spettacolare e un’offerta gastronomica unica, che spazia dalle proposte gourmet agli aperitivi. Tra le novità di quest’anno, il lunghissimo après ski con Pizza Party

Dal 6 dicembre si riapriranno le piste del comprensorio Porta Vescovo Dolomiti Resort, sopra Arabba, mentre il 7 dicembre si incomincerà alla grande con la festa di apertura del rifugio Luigi Gorza: dalle 11 del mattino fino alle 20, una giornata a base di aperitivi golosi e dj set, per godersi le piste e la vista spettacolare sulla Marmolada e sul massiccio del Sella.

 

Ma questo naturalmente è solo l’inizio: come si intuisce anche dal nuovo claim Scia bene, Mangia meglio, il domaine skiable sopra Arabba continuerà anche quest’anno a coniugare lo sport e l’amore per la montagna a un’offerta gastronomica, ampia, diversificata e di alto livello. Responsabile delle cucine di tutti i rifugi e ristoranti del comprensorio sarà lo chef Ivan Matarese, già alla guida del ristorante gourmet Viel dal Pan e del Bistrot negli scorsi anni. Tante le novità in serbo, a cominciare dai Pizza Party del venerdì. Un modo per fare festa, ma anche un richiamo alla posizione del rifugio Luigi Gorza, incastonato nella roccia a quasi 2.500 metri di altitudine: la struttura sorge sull’antica Via del Pane, usata un tempo per trasportare le farine tra le valli dell’Isarco e quelle dell’Agordino. E proprio per creare un fil rouge con il passato, arrivano i Pizza Party, in programma al Grand Bar del rifugio, ogni venerdì a partire dal 14 dicembre, dalle 19 alle 22.30 per dare vita a una sorta di lunghissimo après ski: in tavola grandi pizze riccamente guarnite da condividere con gli amici o le proposte del menù snack da accompagnare con un aperitivo o una birra. A far da contorno, la salita notturna in funivia, la bellezza del cielo stellato d’alta quota e musica con dj set. Non mancano naturalmente le conferme, a cominciare proprio dal self-restaurant del rifugio Luigi Gorza (apertura 21 dicembre): qui, in un ambiente alpino curato in ogni dettaglio, gli sciatori possono scegliere di pranzare accomodandosi nell’area ristorazione-lounge all’aperto o nella piacevole sala interna. In tavola, tra le altre cose, i tipici piatti della cucina delle Dolomiti come le zuppe e le vellutate di verdure alle erbe aromatiche, i tirtlen, le paste ripiene di funghi ed erbette, gli spezzatini di cervo e cinghiale, e poi ancora le zuppe di pesce e i dolci preparati ogni giorno nella pasticceria interna, altra grande novità della stagione. Le pietanze sono continuamente preparate in piccole porzioni, per garantire la massima freschezza. Prodotti di stagione e locali, sempre dove possibile, e un servizio attento completano l’opera.In alternativa gli sciatori possono fare una sosta più veloce al Grand Bar (in menù pizze, focacce e panini, tutti fatti in casa e farciti con le migliori materie prime). Oppure, per buongustai in cerca di qualcosa di davvero particolare, c’è il mondo di Ivan Matarese, ovvero il ristorante Viel dal Pan (solo dieci tavoli per un’esperienza gastronomica ricercata) e l’annesso Bistrot, lo spazio gourmet esterno, contavoli disposti su una scenografica terrazza e una vista spettacolare sul ghiacciaio della Marmolada (apertura 21 dicembre). Lo chef Ivan Matarese, napoletano, classe 1984, si è formato professionalmente presso il ristorante Arnolfo di Gaetano Trovato (due stelle Michelin), prima di salire “in quota” con l’obiettivo di portare la cucina gourmet sulle piste da sci. Infine, tra le conferme, c’è naturalmente anche la Cesa da Fuoch, rifugio di design in località Pescoi (apertura 21 dicembre): come negli anni passati, focus “gastronomico” su gustosi primi piatti preparati al momento, pizze e grigliate. Gli ospiti possono accomodarsi negli spazi interni – dove campeggia la bella cucina a vista – oppure da fine gennaio nelle due magnifiche terrazze esposte al sole, che saranno teatro di eventi come i dj set e le degustazioni dei vini delle cantine locali. Gli eventi della stagione Festa di apertura del rifugio Luigi Gorza (7 dicembre): a partire dalle 11, e per tutta la giornata fino alle 20, animazione con dj set. Per ogni consumazione superiore ai 15 euro stuzzichini dolci o salati in omaggio dalla cucina. Pizza Party (tutti i venerdì): a partire dal 14 dicembre, ogni venerdì dalle 19 alle 22.30, il bar del rifugio Luigi Gorza ospita il Pizza Party: in tavola le grandi pizze riccamente guarnite da condividere con gli amici o le proposte del menù snack, da accompagnare con un aperitivo o una birra. A far da contorno, la salita notturna in funivia, la bellezza del cielo stellato d’alta quota e l’immancabile dj set. Capodanno 2018: gran galà di Capodanno al rifugio Luigi Gorza, a cura dello chef Ivan Matarese. Si incomincia con l’aperitivo di benvenuto intorno al falò, a seguire menù con alcuni piatti della tradizione rivisitati in chiave gourmet, infine brindisi di fine anno e balli fino a tarda notte. Ski & Wine (24 marzo 2019): una degustazione di vini che porta gli amanti dello sci, di rifugio in rifugio, alla scoperta della Ski Area Arabba-Marmolada. In ogni rifugio o baita si potrà degustare un calice di vino, accompagnato da stuzzichini (in collaborazione con Arabba Fodom Turismo). In programma per tutta la stagione anche gli Ski Party e degustazioni di vini.

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