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Le nuove pizze di Seu

Pier Daniele Seu ha talento, voglia di fare e un pizzico di arroganza. Però è anche un giovane umile e coraggioso non solo perché ogni due mesi aggiorna il menu, senza modificare le pizza classiche, con proposte creative, diverse o che si adattano alla stagione in arrivo ma anche perché chiama amici enogastronomici o giornalisti specializzati nel settore, come noi, a testare le sue novità.

In una serata speciale ci ha fatto assaggiare le nuove pizze della sezione Seu del menu che, con l’arrivo dell’estate, saranno in carta dal 15 giugno.

Ovviamente abbiamo iniziato con i fritti, fiori di zucca ripieni di mozzarella e alici, un pò sapidi ma dalla croccantezza perfetta, e un supplì alla puttanesca, piacione e gustoso.

Per proseguire con pizze a tutta forza: in primis il suo marchio di fabbrica, quella più apprezzata, la “SANTO/rini”  che si è trasformata in Santorini 80’  con Fiocco della Tuscia, rughetta selvatica, Capocollo Santoro gel di melone (che sostituisce il mandarino nella versione invernale), fresca e gustosa che ricorda il classico prosciutto e melone

poi un Assoluto di pomodoro con pomodoro San Marzano, pachino confit, datterino infornato, Piennolo giallo, Pacchetelle, pesto di pomodoro secco, polvere di pomodoro, basilico e parmigiano 24 mesi, molto interessante ed estiva forse messa in secondo piano dalle altre più saporite

pizza seu

la bella e buona Scarola baccalà e fichi con scarola ripassata, pinoli, alici e  uvetta, baccalà marinato, mozzarella di bufala e fichi, una certezza

e ancora la Scapece con zucchine alla Scapece (olio all’aglio e aceto), fior di latte, formaggio Graukase e menta, molto buona ma impegnativa perchè il formaggio, molto saporito, tende a saturizzare un po’ il palato e quindi forse è perfetta se condivisa

Le nuove pizze di Seu

rimanda invece ai ricordi dell’infanzia e dei culurgiones la Nonna con mimosa di patate, pecorino fresco, menta e pesto di  pomodori secchi, buona l’idea ma ancora da affinare nell’equiibrio degli ingredienti

la Piaciona con peperoni, pancetta affumicata Santoro, Provolone di Recco e Pimenton, che non ci ha fatto impazzire

e infine un esperimento nuovo, una pizza dolce, Tra fior di fragola e croccante, di cui Pier Daniele va molto orgoglioso, che viene caramellizzata in forno a cui viene aggiunto, a freddo, un mantecato di ricotta e lime, fragole in osmosi, coulis di fragole, croccante home made, pepe che ci ha lasciato un po’ così forse perché, secondo noi, non c’è una vera esigenza di un tale prodotto, ma che comunque è stata apprezzata da qualche commensale.

Noi però pensiamo che la pizza sia un alimento democratico e che non tutti abbiamo gli stessi gusti, oltre ad apprezzare il lavoro che sta facendo questo giovane romano: non fermarsi mai e andare sempre avanti. In attesa delle pizze dell’autunno, vi consigliamo di prenotare presto un tavolo, e con anticipo perchè è sempre pieno, e provare qualcuna di queste nuove pizze che hanno saputo stupirci e divertici.

 

 

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