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Il nuovo O’ Fiore Mio Hub a Faenza

O’ Fiore Mio Hub è aperto tutto il giorno e propone pizza in teglia, pane e lievitati dolci e salati.

Era il 15 gennaio e Davide Fiorentini era in radio a parlarci del nuovo ‘O Fiore Mio Hub. Emozionato e felice ci raccontava di questo nuovo importante progetto: un punto vendita aperto dalle 07.30 alle 21.30 con laboratorio di produzione artigianale. E finalmente siamo andate a scoprirlo

Il nuovo O' Fiore Mio Hub a Faenza

Nella prima giornata di primavera hanno organizzato un incontro tra alcuni giornalisti, amici e produttori che si sono ritrovati per scoprire questo spazio che diventerà il punto di partenza per tutte le nuove aperture, in Italia e all’estero, del gruppo ‘O Fiore Mio

Avevo sempre avuto l’idea di un panificio,” racconta Davide. “Il cuore di ‘O Fiore Mio è sempre stato a Faenza quindi è venuto naturale aprirlo lì. Abbiamo ristrutturato un parcheggio coperto dando nuova luce a questo angolo di città. Lo teniamo aperto tutti i giorni, tutto il giorno: vogliamo riportare la gente nei negozi e fare capire loro il valore dell’artigianalità.

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L’Hub è uno spazio luminoso, di legno e vetro, con il laboratorio a vista. In vendita, oltre al pane, le pizze in teglia, da consumare lì o portare a casa, e un’ampia offerta dolce e salata per colazione o per merenda: croissant, torte, biscotti.

Olio su Pizza
Croissant

Una giornata tra amici dove erano presenti anche molti produttori con i loro magnifici prodotti che da sempre hanno contraddistinto la pizza di O Fiore Mio: dall’olio al Parmigiano Reggiano, dai salumi della cara vecchia Romagna alla mozzarella di bufala di Mimmo, dalle alici alle conserve.

Molto spazio è stato dedicato al pane curato da Jonathan Trombini e non è mancata la presenza di Gabriele Bonci e dei ragazzi del forno Brisa.

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Jonathan Trombini

Ma torniamo alla pizza che qui l’abbiamo assaggiata al taglio “La prima volta che sono stato a Roma da Pizzarium ho deciso che avrei voluto fare anche io la pizza romana a Faenza, una pizza come quella del maestro Bonci, croccante, morbida, saporita e fragrante” ci spiega Fiorentini.

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Così Trombini ci ha fatto giocare in un pizza test tra una teglia abbattuta e rigenerata e quella fatta e appena cotta: la differenza non si percepisce, solo i palati più allenati e che vanno a cercare la differenza le hanno riconosciute

“Produciamo una base gelo abbattuta a -18° per la pizza che permetterà di
distribuirla a tutti i nuovi punti vendita di pizze da strada: 20 entro il 2022, solo in Italia. Abbiamo uno sguardo ampio e a lungo termine. Trasmetteremo la nostra idea di pizza che unisce materia prima di eccellenza, tecnica artigianale, tecnologia
” racconta Davide.

Un nuovo concetto di pizza: innovativa e al contempo tradizionale, che valorizza il gesto artigiano ed è in grado di aprirsi e contaminarsi con i territori nei quali verrà consumata, sia nella sua versione ‘gourmet’, tonda, sia in teglia, ‘di strada’.

Tanti gusti per un unico impasto, che si presenta croccante e gustoso, con interessanti topping – come il ragu di cozze con salicornia e burrata – con materie prime eccezionali che da sempre contraddistinguono le pizze di O’ Fiore mio.

Pizza e Alici

Una giornata all’insegna della condivisione, del buon cibo e dell’amicizia che si è potratta fino a sera tra un bicchiere di vino, un trancio di pizza e una chiacchera.

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Un bellissimo progetto, molto ambizioso, che non ha mai deluso le aspettative del cliente. In attesa di rivedere Davide alla Città della Pizza segnaliamo anche l’evento di lunedì 25 e martedì 26 a Faenza con Gabriele Bonci e Pier Giorgio Parini.

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