Loading

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

Gli Orti di San Giorgio a Modica sono rinati grazie  a Simone Sabaini, patron della cioccolata Sabadì, che qui ha creato uno spazio all’aperto molto accogliente per bere, mangiare e oziare, inserendo anche la pizza.

Gusto, bellezza e cultura. Queste le parole chiave del progetto di ristrutturazione di Simone Sabaini, patron della celebre cioccolata modicana Sabadì, che lo scorso anno ha ridato forma e valore a un luogo unico e bellissimo – gli Orti di San Giorgio a Modica – dove propone cocktail, vino, semplici piatti e pizza.

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

Un progetto pensato due anni fa che si è concretizzato grazie all’amore di Simone, originario di Verona, per la Sicilia e per Modica in particolare dove si è trasferito da circa 10 anni a produrre cioccolato, e molto altro.

Gli orti si trovano ai lati della bella scalinata dominata dal sontuoso Duomo di San Giorgio – monumento simbolo del Barocco siciliano e bene dell’Unesco – che si staglia in alto nel cielo e danno sulla città vecchia che la sera, quando è illuminata, sembra un presepe vivente.

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

L’idea di Simone, vincente, è stata quella di “creare un luogo dove poter mangiare o bere godendo del panorama e della bellezza dei luoghi in totale libertà così come accade nelle caves à manger parigine e nei locali di Brooklyn o del Nord Europei”

E se fino a quest’anno si potevano trovare solo piatti freddi preparati dallo chef Stefano Ciotti del ristorante Nostrano di Pesaromozzarella di bufala di Barlotti, formaggi de La Casera di Verbania, acciughe San Filippo, prosciutto crudo di Parma Sant’Ilario 36 mesi per fare qualche esempio – oggi è possibile mangiare anche la pizza, sia a pranzo che a cena.

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

Sotto la supervisione di Sabaini lavorano le mani di Mangy, giovane coreana di 30 anni ex allieva dell’Alma con alcune esperienze lavorative presso alcuni ristoranti in Italia e all’estero ma che è stata rapita dall’amore per nostra cucina e, sopratutto per la pizza e la lievitazione (di cui aveva seguito qualche corso nel suo paese natale).

Timida e sorridente si occupa sia degli impasti che della lavorazione delle materie prime per i topping (per esempio il pomodoro). Materie prime eccellenti anche per le pizze a partire dall’impasto fatto con un blend di farine molite a pietra del Molino del Ponte di Filippo Drago (Maiorca, Madonita e Tumminia) olio extra vergine di oliva, acqua e lievito madre messo a lievitare per ventidue ore (20 a temperatura controllata e 2 a temperatura ambiente).

Le pizze, un unico impasto e cotte nel forno elettrico, sono di due tipi e hanno quattro farciture diverse e semplici ciascuna: al padellino (che non è quella torinese nel padellino di alluminio) più sottile e di forma rettangolare, e gourmet, molto alta (che potrebbe risultare troppo alta da mangiare), soffice e servita già divisa in spicchi.

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

La pasta è buona (qualcuno potrebbe definirla un pò panosa) dalla giusta croccantezza dal gusto, e profumo, deciso e molto piacevole. Le ricette dei topping sono diverse per le due tipologie, così per la padellino Vegetariana c’è una base di crema allo zenzero con verdure di stagione fresche o cotte in padella

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

per la gourmet abbiamo assaggiato la Mortadella di Bologna Igp con burrata pugliese e granella di pistacchi

e la “classica” Crudo e Bufala con prosciutto crudo San’Ilario 36 mesi, mozzarella di Bufala Barlotti, basilico e olio extra vergine di oliva

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

Per i più golosi ci sono anche i dolci oltre a, naturalmente, la sua cioccolata creata ad hoc per essere abbinata ai whisky, oltre che distillati e cocktail.

La pizza agli Orti di San Giorgio di Modica

Il BAR Sabadì è aperto dalle ore 12 e fino alle 2.

Gli Orti di San Giorgio

Corso San Giorgio

97015 Modica

 

 

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condivisioni