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50 Top Pizza 2018: Pepe, Martucci e Salvo sul podio

50 Top Pizza 2018: Svelate ieri sera a Napoli le prime 50 posizioni della classifica ideata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere. Franco Pepe di nuovo primo, seguito da Francesco Martucci e Ciro Salvo.

E’ stato il palco del bellissimo Teatro Mercadante – elegante struttura settecentesca oggi sede del Teatro Stabile di Napoli, a due passi dal porto e dal Maschio Angioino – l’edizione 2018 di 50 Top Pizza, la guida-classifica delle migliori pizzerie del mondo. Dopo i diversi step in cui sono state rese note le pizzerie classificatesi dalla posizione 1000 alla 51, ieri sera nella città partenopea i 50 migliori pizzaioli d’Italia – secondo la guida e i suoi ispettori anonimi – si sono messi in ghingheri per celebrare i propri successi e quelli dei colleghi. E’ stata infatti una vera e propria festa quella di 50 Top Pizza 2018, con i pizzaioli per una volta senza casacca ma vestiti di tutto punto – ognuno con il suo stile! – e accompagnati dalle famiglie, pronti ad applaudire i colleghi insieme a giornalisti, blogger e sponsor.

50 Top PizzaPer noi è stata una bella occasione per salutare anche qualche amico pizzaiolo che non vedevamo da un po’ e per trascorrere una piacevole serata – nel dopo-presentazione – con la “delegazione toscana”, a cena affacciati sul porto di Napoli. Per una volta, niente pizza: ieri sera i migliori pizzaioli d’Italia non erano ai loro forni!

50 Top Pizza

La lista completa delle prime 50 pizzerie d’Italia la trovate sul sito di 50 Top Pizza. Noi intanto vi raccontiamo le prime 10 – con qualche cambiamento rispetto alla classifica dello scorso anno – e i premi speciali che sono stati consegnati al Mercadante.

50 Top Pizza 2018

50 Top Pizza 2018: Il podio e la top ten

Partiamo dal podio e dalla top ten, come sempre dominata dalla Campania ma con alcune sorprese extraterritoriali: si conferma alla prima posizione, come migliore pizzeria d’Italia e del mondo, Pepe in Grani di Franco Pepe. Accompagnato sul palco dai due figli, il pizzaiolo di Caiazzo ha condiviso il suo premio con tutti le 42 persone che lavorano con lui tra la Campania e l’Albereta.

“È un’emozione forte, bellissima” ha dichiarato Franco a margine della premiazione “dedico questo riconoscimento a chi da sempre ha creduto in me, a chi ogni giorno mi accompagna e mi sostiene in quello che faccio, e soprattutto, ai giovani, che si apprestano ad affrontare un percorso fatto di tappe importanti ed essenziali: credete nelle vostre idee, nei vostri sogni, create, non imitate, bandite l’atteggiamento rinunciatario per ottenere qualcosa, informatevi e formatevi. Siate curiosi, distinguetevi e seguite la vostra vocazione. Credere fermamente e con passione in una vostra idea, non vi farà vincere, vi farà stravincere. Come è successo a me oggi!”.

Seconda posizione e premio del Consorzio Tutela Provolone Valpadana per la Pizzeria Novità dell’Anno a I Masanielli di Francesco Martucci, che ha conquistato tutti con le sue buonissime pizze e con il nuovo locale che è bello, accogliente e funzionale, ottimo esempio di “pizzeria contemporanea”.

Terzo Ciro Salvo con 50 Kalò, che vince anche il premio per la Pizza dell’Anno 2018 con la sua Margherita. E proprio da Ciro eravamo state a pranzo quella stessa mattina per entrare meglio nel mood partenopeo! Per una volta però avevamo rinunciato alla Margherita e ora abbiamo già voglia di tornare per recuperare.

Al quarto posto si piazza Simone Padoan con I Tigli, portando a casa anche un altro bel riconoscimento: il Premio Olitalia Pizzaiolo dell’Anno 2018, a riconoscimento a del suo grande lavoro di ricerca e innovazione. A lui, inoltre, va anche il Premio De Nigris 1889 Pizza con Aceto Balsamico dell’anno 2018 per la buonissima pizza Pane e parmigiano, carpaccio di pomodori con aceto balsamico e culatello di Zibello.

Al quinto posto Enzo Coccia con la Pizzaria La Notizia 94, il locale “gourmet” del pizzaiolo napoletano che per primo ha iniziato a scardinare l’idea della pizza come cibo (per forza) “veloce” da fare e da mangiare. Enzo si aggiudica inoltre il premio per performance dell’anno visto che riesce nell’impresa di avere ben due pizzerie nelle prime 10 posizioni di 50 Top Pizza 2018: all’ottavo posto c’è infatti La Notizia 53, l’indirizzo originario e più popolare – e sempre validissimo – da cui partì la sua “rivoluzione” nel 1994. Impresa, quella del bis (anche se fuori dalla top ten), riuscita anche a Gino Sorbillo – con ‘Gino Sorbillo ai Tribunali’ (6^) e ‘Lievito Madre al Duomo’ (12^) – e a Stefano Callegari, con le romane ‘Sforno’ (16^) e ‘Tonda’ (22^).

Al sesto posto la pizzeria di Gino Sorbillo ai Tribunali, che rimane il cuore pulsante delle tante attività del pizzaiolo-simbolo del “movimento della pizza” napoletana. A lui va anche il Premio del Cuore San Pellegrino, condiviso con il fratello Toto.

Settima la Gatta Mangiona, la pizzeria di Giancarlo Casa a Roma che per prima ha fatto conoscere anche ai romani una pizza di qualità diversa dalla Napoletana ma pure dalla Romana sottile e scrocchiarella. Modello ed esempio per tantissimi pizzaioli romani e non solo, vince anche il Premio alla carriera del 2018.

Dopo l’ottavo posto al bis di Coccia, si piazzano in nona posizione con la loro storica pizzeria di San Giorgio a Cremano i fratelli Salvatore e Francesco Salvo, che stanno anche per inaugurare un nuovo indirizzo nel cuore della Napoli chic a due passi dalla famosa bottega di cravatte di Marinella. Attentissimi a ogni singolo aspetto della loro pizzeria, i fratelli vincono anche il premio per la miglior carta degli oli.

Infine, al decimo posto troviamo la new entry – nella top ten – di Starita a Materdei di Antonio Starita che, famoso per la pizza quanto per i fritti, vince anche il premio per Frittatina di Pasta dell’anno.

Escono invece dalla top ten Concettina ai Tre Santi – che però è al posto numero 11 – e Saporé di Renato Bosco che scende (sinceramente abbastanza inspiegabilmente) in ventesima posizione.

 

Gli altri premi

Ed ecco gli altri premi consegnati a Napoli, tra cui alcuni già annunciati e altri svelati solo ieri:

Premio Olitalia Miglior Proposta dei Fritti 2018: ‘Isabella De Cham Pizza Fritta’ – Napoli

Premio Consorzio di Tutela Della DOC Prosecco Miglior Carta dei Vini 2018: ‘Grigoris’ – Mestre (VE)

Premio Birrificio Valsugana Miglior Carta delle Birre 2018: ‘Framento’ – Cagliari

Premio D’Amico Miglior Asporto 2018: ‘La Masardona’ – Napoli

Premio D’Amico Innovazione e Sostenibilità Ambientale 2018: ‘Percorsi Di Gusto’ – L’Aquila

Premio Solania Identità Territoriale 2018: ‘La Braciera’ – Palermo

Premio Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP Benemerito della Pizza 2018: Antonio Pace e Antonio Mattozzi

Premio Pastificio Di Martino Migliore Comunicazione Web e Social 2018: Vincenzo Capuano – ‘Pizzeria Vincenzo Capuano’, Napoli

Premio Pastificio Di Martino Valorizzazione del Made in Italy 2018: ‘Ribalta NYC’ – New York

Premio Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP Giovane Pizzaiolo dell’anno 2018: Cristiano Piccirillo – ‘La Masardona’, Napoli

Premio Consorzio di Tutela Della DOC Prosecco Miglior Servizio di Sala dell’anno 2018: ‘In Fucina’ – Roma

Ecco infine gli 8 riconoscimenti internazionali che hanno visto in lizza decine di indirizzi provenienti da 5 diversi continenti. Ecco i risultati:

Premio Olitalia Migliore Pizzeria in Asia 2018: ‘Ciak Concept’  Hong Kong

Premio Solania Migliore Pizzeria in Giappone 2018:Da Isa’, Tokyo, Giappone

Premio Consorzio di Tutela della Doc Prosecco Migliore Pizzeria in Sud America 2018: ‘Pizzeria Guerrin, Buenos Aires – Argentina

Premio Birrificio Valsugana Migliore pizzeria in Oceania 2018:400 Gradi’ , Melbourne, Victoria – Australia

Premio D’Amico Migliore Pizzeria in Nord Europa 2018: ‘Pizzeria Luca’, Helsinki – Finlandia (anche se Luca Platania è appena rientrato in Italia!)

Premio De Nigris 1889 Migliore Pizzeria New York Style 2018: ‘Patsy’s Pizzeria’, New York – USA

Premio Consorzio Tutela Provolone Valpadana Migliore Pizzeria Chicago Style 2018: ‘Lou Malnati’s Pizzeria’, Chicago – USA

Premio Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop Migliore Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia 2018: ‘Spaccanapoli’, Chicago – USA

“Quello di selezionare le pizzerie all’estero – sottolineano Barbara Guerra e Albert Sapere – è stato un lavoro non facile, ma riteniamo fondamentale, dato la popolarità assoluta raggiunta dalla pizza, premiare chi, anche fuori dai nostri confini, propone un prodotto di alta qualità. Anche in questo caso il livello medio è in forte ascesa e i pizzaioli italiani, o di origine italiana, sebbene continuino a rappresentare un baluardo e una garanzia sotto questo punto di vista, non sono più gli unici a possedere le giuste tecniche e conoscenze. Ci sono infatti colleghi nati a milioni di chilometri dall’Italia che propongono una pizza davvero ottima. E noi non possiamo che esserne felici”.

 

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One comment

  1. Siamo molto soddisfatti di apprendere, che nella Top 50 pizzerie d’Italia 2018 tra i vincitori, ci siano nostri clienti. Ogni giorno, hanno saputo dimostrare di saper creare dalle loro mani, un alimento gustoso e di qualità eccellente: la pizza!

    Complimenti a tutti, e in particolare a:

    I Masanielli di Francesco Martucci

    Gino Sorbillo ai Tribunali

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