
- Autore: Tania Mauri
- Data: 12 Ottobre 2018
- Categoria: Pizze, Pizzerie, Recensioni
Il ristorante pizzeria Bricks di Torino
A neanche due anni dall’apertura Bricks, ristorante pizzeria nel centro di Torino, è il posto ideale per passare una serata all’insegna del buon cibo.
Senza far troppo rumore Bricks ha aperto a Torino nel dicembre 2016. Il proprietario Carlo Ricotta, avvocato penalista con una grande passione per la cucina (è alla sua seconda esperienza nel mondo della ristorazione), ha iniziato questa nuova avventura neanche due anni fa avvalendosi della consulenza, per la pizza, di Stefano Vola.
Il locale è ampio con circa un centinaio di coperti interni ben distribuiti – e una ventina nel dehor esterno – molto curato nei dettagli, con luci soffuse e una bella atmosfera conviviale, anche grazie al personale di sala gentile e preparato.

Ma passiamo alla cucina. La pizza è buona, golosa e leggera. Il pizzaiolo, Liviu Ceoflec, è un rumeno che lavora da 15 anni in Italia dove ha imparato a fare la pizza, dalla tradizionale alla gourmet. Ha imparato bene e in fretta Liviu che si occupa degli impasti, tre e diversi, fatti con farina multicereale, integrale e di tipo 1, idratazione al 63% e una doppia lievitazione con autolisi indiretta. La cottura avviene nel forno a legna e dei topping se ne occupano, insieme a lui, lo stesso Carlo e lo chef Paolo Ribotto, che gestisce i piatti che escono dalla cucina.

Carlo, alla costante ricerca di nuovi ingredienti, seleziona il meglio delle materie prime: dalle farine dell’azienda “Viva” di Faule (Cn) da grani coltivati nelle province di Torino e Cuneo e macinati a pietra naturale (lavica), le mozzarelle fior di latte, le burrate e le stracciatelle di latte vaccino dell’azienda “La Deliziosa” di Noci (Ba) mentre la mozzarella di bufala è del caseificio “La Perla” di Paestum, le verdure provengono dal mercato locale di Porta Palazzo mentre le primizie e i prodotti a crudo sono dell’azienda agricola Badola di Torino, infine l’olio e le olive taggiasche provengono dall’azienda “Roi” di Badalucco (Im).
Il menù viene modificato ogni 2 o 3 mesi – tranne le gourmet che cambiano ogni mese – e si divide in pizze senza pomodoro, le proposte di Liviu e classiche.
I loro amouse bouce sono stuzzichini delicati che stimolano l’appetito, come questo babà con pomodorini rossi e gialli e burrata

Ma passiamo alle pizze. Iniziamo con una tonda “Orto di casa” con verdure di stagione, ben cotte, croccanti ed equilibrate

una “Parmigiana a modo nostro 2018” con,a crudo, stracciatella pugliese, melanzane grigliate, Parmigiano Reggiano grattugiato e pomodoro confit molto golosa

La “Taggiasca in Salento” con stracciatella pugliese, filetto di pomodoro dell’azienda agricola “Cusmail”, olive taggiasche e olio Roi dove i filetti sprigionano tutto il sapore del pomodoro

Infine l’”Oro di Carmagnola” con burrata pugliese, acciughe del Cantabrico e peperone arrosto di Carmagnola delicata e saporita allo stesso tempo

la Oktoberfest con mozzarella fior di latte, wurstel bavarese alla griglia, cavolo rosso marinato e maionese di senape molto nordica

la Norma con mozzarella fior di latte, pomodoro San Marzano DOP, melanzana sott’ olio (home made), caciocavallo silano grattugiato

e infine la Bra con mozzarella fior di latte, salsiccia di Bra, mousse di Parmigiano Reggiano e riduzione di mosto cotto dove la carne la fa da padrona

I dolci sono molto belli esteticamente ma migliorabili e comunque Bricks rimane un indirizzo da aggiungere alla nostra lunga lista di pizzeria interessanti e che consigliamo a chi passasse dal capoluogo sabaudo.

Bricks Ristorante Pizza
Via S. Francesco da Paola, 46, 10123 Torino TO
www.brickstorino.net



