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La rivoluzione di Massimiliano Prete: grandi novità a Torino nei prossimi mesi

Non sono un pizzaiolo. Creo basi lievitate da farcire con materie prime ricercate“. Queste le parole di Massimiliano Prete, deux ex machina delle pizzerie Gusto Divino di Saluzzo e Gusto Madre di Alba e Torino, in un momento di grande riflessione, e rivoluzione, sulla pizza e sul ruolo del pizzaiolo. Celebrale, riflessivo, ambizioso, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e progetti da sviluppare, Massimiliano è diventato, a pochi mesi dall’apertura, punto di riferimento per gli amanti della pizza di qualità del capoluogo sabaudo tant’è che è sempre meglio prenotare visto che il locale è sempre pieno, sia a pranzo che a cena (lui lo chiama “effetto Ronaldo“, ma il campione portoghese è nella città di Torino da meno di un mese…).

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La pizzeria torinese in una “tranquilla” serata agostiana

Questo però non lo ha fatto sedere sugli allori, anzi, per Prete è stato uno stimolo a farsi nuove domande e a mettere in discussione il suo stesso ruolo. “Non voglio peccare di presunzione ma mi sembra che oggi si debba distinguere tra il pizzaiolo e chi, come me e molti altri colleghi, sta facendo un lungo lavoro di studio e innovazione sugli impasti e sulla lavorazione delle materie prime. Settimane di studio, prove, sperimentazione e mani in pasta mi permettono, oggi, di fare basi lievitate leggerissime, soffici, croccanti, gustose e, soprattutto, altamente digeribili. Ogni abbinamento deve essere pensato e ragionato. La base di ogni impasto deve creare equilibrio e armonia con il topping. Le nostre pizze sono la perfetta sintesi tra tradizione e innovazione: uniscono materie prime eccellenti, saperi antichi e tecniche di lavorazione moderne. E proprio per questo credo sia arrivato il momento di dare valore a tutto questo!”.

Prete
Massimiliano Prete

Non è l’unico a pensarla così, anche perchè sono in tanti ormai che stanno facendo del disco bianco un prodotto di altissima qualità che necessità di ricerca, tempo e conoscenza, ma certo questa potrebbe essere una vera rivoluzione – o meglio un terremoto – nel mondo della pizza e di chi la fa. Intanto però Massimiliano prosegue, con convinzione e determinazione, sulla sua strada, ripartendo da Torino: nel prossimo mese ci saranno grandi novità per l’insegna torinese a partire dal nome, che non sarà più “Gusto Madre”, e da importanti cambiamenti di gestione e di proposte culinarie a tutto tondo.

Nel frattempo ho assaggiato qualche nuova “base lievitata” leggerissima, fragrante e di gran gusto farcita con fantasia e meglio, quando è possibile, con prodotti del territorio come questa con grani antichi siciliani, pomodoro Datterino marinato, mozzarella di bufala Dop, passata di pomodoro fresco ed emulsione al basilico accompagnata da un brodo di succo di pomodoro.

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o quella con un nuovo impasto di mais, farro e un misto di semi, una nuvola di sofficità e croccantezza, farcita con scampi crudi, sedano e carote tagliate a julienne, caviale e zest di limone

La rivoluzione di Massimiliano Prete: grandi novità a Torino nei prossimi mesi
Nuovi impasti di Massimiliano Prete

o ancora quella base croccante molto golosa con burrata, Mora romagnola  e una grattuggiata di caciocavallo

La rivoluzione di Massimiliano Prete: grandi novità a Torino nei prossimi mesi
La base croccante di Massimiliano Prete

e il Pizz’otto con una crema di melanzane, baccalà, cipolla di Tropea in carpione e tuorlo d’uovo

La rivoluzione di Massimiliano Prete: grandi novità a Torino nei prossimi mesi
il Pizz’otto di Massimiliano Prete

In attesa di comunicarvi tutte le novità di Prete, vi consigliamo di prenotare la super cena che si terrà qui il 26 settembre e che lo vede protagonista, in una serata a 6 mani, con l’altoatesino trapiantato a Siracusa Friedi Schmuck e il “Re di Roma” della pizza romana Gabriele Bonci all’insegna della libertà di espressione, della leggerezza e del divertimento assicurato.

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