Caricamento in corso
quintili

Marco Quintili al Mercato Centrale di Roma

Dal 24 maggio il pluripremiato maestro pizzaiolo casertano porta la sua iconica pizza al Mercato Centrale Roma.

Apre al Mercato Centrale la nuova pizzeria firmata Marco Quintili, ultimo arrivato nella squadra degli artigiani di Roma Termini. Considerato uno dei maestri indiscussi dell’arte bianca nella Capitale, Quintili porta al Mercato la sua pizza tecnicamente napoletana, che si caratterizza per la sua leggerezza e i condimenti ricercati. Un’offerta, la sua, che si arricchirà presto con gli imperdibili fritti, con crocchette, frittatine e dolci soffietti. Il prossimo 24 maggio, inoltre, si terrà un evento di presentazione aperto al pubblico in cui gli appassionati delle eccellenze gastronomiche potranno scoprire (o riscoprire) tutte le specialità del pizzaiolo casertano.

Se tra i fritti spiccheranno presto le crocchette interpretate nei modi più disparati, tra le pizze è impossibile non assaggiare l’ormai celebre Gricia in fiamme, preparata con crema di cacio, fior di latte dei monti Lattari, guanciale croccante di maialino lucano allo stato brado e pepe cuvée della Tasmania. Al tavolo, la pizza viene “accesa” con un liquido infiammabile realizzato dallo stesso Quintili: il guanciale prende fuoco, il grasso si scioglie e il risultato è un’esplosione di gusto e croccantezza. La proposta viene personalizzata con la Parigina a modo mio, la pizza creata da Marco in esclusiva per il Mercato, che verrà presentata e raccontata dall’artigiano il 24 maggio, all’evento di presentazione della sua bottega.

Nato in provincia di Caserta, Quintili si è appassionato all’arte bianca fin da giovanissimo ed ha subito capito l’importanza dello studio per perfezionare le sue ricette, che gli sono valse i numerosi premi e riconoscimenti a livello internazionale. Nel 2017 ha aperto la prima pizzeria IQuintili a Tor Bella Monaca, a cui sono seguiti il secondo locale a Furio Camillo (ormai conosciuti in tutta la Capitale) e, sull’asse Roma-Napoli, l’apertura partenopea alla Riviera di Chiaia.

Ad oggi, Marco Quintili insegna le sue tecniche avanzate ai suoi allievi in tutta Europa e continua a creare ricette sempre nuove con strumentazioni all’avanguardia.

«Al Mercato Centrale Roma», spiega Quintili, «porto il racconto del mondo della pizza “tecnicamente napoletana” attraverso un prodotto che ho studiato e perfezionato nel corso di tutti questi anni. Si tratta per me di una tappa molto importante, che rappresenta la crescita della mia attività e la possibilità di far conoscere la mia tecnica a un pubblico ancora più ampio».

Per Marco la pizza è sperimentazione, gusto e leggerezza: nella sua bottega si passa dai grandi classici a pizze d’autore e a fritti perfettamente dorati e croccanti, tutti preparati con ingredienti al 100% artigianali. Le sue pizze sono preparate con farine esclusive ricche di proteine, vitamine e sali minerali e con fermentazione a caldo; solo Quintili e la sua squadra utilizzano questa tecnica e il risultato è una pizza leggerissima, ad alta digeribilità, dal cornicione estremamente sviluppato e alveolato.

In cucina, Marco cerca di rispettare la stagionalità degli ingredienti, per realizzare un prodotto che non solo sia digeribile, ma che riporti il palato ai vecchi sapori. Per questo il maestro pizzaiolo sceglie attentamente le materie prime – come il grano, la pancetta di Mangalica e il prosciutto di Pecora – cercando di valorizzare le piccole aziende, come quelle a conduzione familiare. Oltre alla tecnica e alla ricerca delle materie prime, le preparazioni di Quintili raccontano l’unione creativa di più territori. Nella sua cucina lascia spazio alla creatività e si diverte a mescolare sapori e tradizioni di più regioni: la Campania, sua terra natale, il Lazio, la sua seconda casa, e la Toscana, terra d’origine del padre. Giocando con i prodotti della tradizione, la frittatina napoletana è rivisitata in chiave romana (all’amatriciana, cacio e pepe), la crocchetta napoletana con i sapori toscani, a base di pane, burro e alici come la merenda della sua infanzia.

fonte: comunicato stampa

Lascia in Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.